venerdì 23 dicembre 2011

Auguri di buon Natale e felice anno nuovo



L'intero staff del Sant'Anna Institute-Sorrento Lingue augura a tutti i suoi amici e studenti un sereno Natale e un felice anno nuovo!

PROGRAMMA GRUNDTVIG CORSI DI AGGIORNAMENTO PER DOCENTI DI ITALIANO PER STRANIERI

Corso GRUNDTVIG di aggiornamento professionale per insegnanti di italiano come lingua straniera presso Sant'Anna Institute - Sorrento Lingue (Sorrento-Italy)

Il Sant'Anna Institute-Sorrento Lingue, Istituto Internazionale di Lingue specializzato nella didattica dell'italiano a stranieri, organizza corsi di aggiornamento per docenti di italiano per stranieri (anche di nazionalità italiana) operanti (con adulti) in uno dei Paesi dell'Unione Europea (Italia esclusa), interamente finanziati dal programma europeo Grundtvig.

Codice corso: IT-2012-743-006

Date:

  • 7-11 Maggio 2012
  • 21-25 Maggio 2012
  • 4-8 Giugno 2012
  • 18-22 Giugno 2012
  • 9-13 Luglio2012
  • 23-27 Luglio 2012
  • 6-10 Agosto 2012
  • 20-24 Agosto 2012
  • 3-7 Settembre 2012

Scadenza domande: 16 Gennaio 2012

Il programma di massima dei corsi:

  • analisi dei diversi metodi di insegnamento e dei materiali usati in classe
  • approcci comunicativi e tecniche di partecipazione in classe (focus)
  • aspetti della cultura e della civiltà italiana (economia, cultura, politica...)
  • escursioni in Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina, Napoli, Pompei...

Come candidarsi:

L'elenco delle varie agenzie nazionali è disponibile alla pagina http://ec.europa.eu/education/lifelong-learning-programme/doc1208_en.htm

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la Sorrento Lingue via e-mail all’indirizzo: info@sorrentolingue.com

sabato 17 dicembre 2011

A New York 150 anni di creatività italiana


Il motore di Barsanti e Matteucci

Il genio italiano sbarca a New York. Lo fa attraverso una mostra, che celebra le grandi innovazioni prodotte dal nostro Paese nella ricerca scientifica durante gli ultimi 150 anni, cioè dall’unificazione ad oggi. Fisica, chimica, medicina, biologia, informatica, tecnologia di tutti i tipi, ingegneria, matematica, astronomia e industria. Perché spesso i primi a dimenticarlo siamo noi, ma la nostra storia non è fatta solo di cultura, design, cucina e turismo.

La mostra si intitola «150 Anni di Genio Italiano», e apre oggi all’Istituto Italiano di Cultura di Park Avenue. Visitarla impressiona, a partire dalla semplice cronologia degli eventi. Si comincia con il 1853, quindi in anticipo sulla stessa unificazione, celebrando Barsanti e Matteucci che brevettano il motore a scoppio. Si finisce nel 2010 con Federico Faggin, inventore del primo microprocessore per Intel, che riceve la Medaglia Nazionale per la tecnologia e l’innovazione dal presidente Obama. In mezzo ci sono decine di colpi di genio, da quelli più noti, come le telecomunicazioni senza fili di Marconi, a quelli quasi dimenticati, che però hanno fatto la differenza per milioni di persone. Basti pensare al modo in cui abbiamo debellato la malaria. La mostra è divisa in cinque «isole», «Vivere il nuovo», «Viaggiare è conoscere», «Superare le frontiere», «Lavorare con efficacia», «Curare è vivere», che attraverso pezzi originali del nostro genio sfatano il luogo comune secondo cui siano «solo» un popolo di santi, poeti e navigatori.

Spiegarlo all’America è fondamentale, secondo il direttore dell’Istituto di Cultura Riccardo Viale: «A livello economico, questo tipo di immagine non è neutrale nella scelta del consumatore dei prodotti industriali di tipo tecnologico. Chi acquista preferisce farlo da nazioni che riconosciamo come affidabili da un punto di vista scientifico», e l’Italia ha tutti i titoli per tornare in questa categoria.

venerdì 9 dicembre 2011

Adotta una parola !

Dopo Spagna e Gran Bretagna, anche l’Italia lancia una campagna per la propria lingua: sul sito ufficiale www.ladante.it la Società Dante Alighieri offre l’opportunità di diventare per un anno custode di una parola.

C’è da stupirsi se gli studenti di oggi non conoscono la differenza tra esterrefatto e stupito? Se credono che tergiversare significhi “detergere in profondità”? O che esecrabile abbia a che fare con le ghiandole endocrine? Per sensibilizzare a un uso corretto e consapevole delle parole, favorire una conoscenza più ampia del lessico, monitorare l’uso di alcuni termini, e promuovere la varietà espressiva nel mondo della comunicazione globale, la Società Dante Alighieri, in accordo con quattro dei più importanti dizionari dell’uso dell’italiano contemporaneo - Devoto Oli, Garzanti, Sabatini Coletti e Zingarelli -, lancia sul proprio sito www.ladante.it una campagna per l’italiano sostenuta da Io donna, supplemento del Corriere della sera: ogni partecipante, dopo essersi registrato sul sito, potrà candidarsi come custode di una parola a sua scelta.


«L’adozione di una parola potrebbe sembrare una bizzarria; costituisce invece un’opportunità perché parliamo anche di diversità culturale e la lingua, indubbiamente, ne è parte integrante - spiega il linguista Massimo Arcangeli, Responsabile scientifico del PLIDA -. Adottare una parola può costituire una vera e propria missione civile e culturale, oltre a rappresentare un modo di ridare senso ai tanti piccoli gesti simbolici di cui si ha sempre bisogno».

Ogni iscritto potrà adottare la sua parola preferita selezionandola dalla lista disponibile sulla pagina dedicata al progetto (http://adottaunaparola.ladante.it), indicare la motivazione della scelta e la sua citazione preferita, sottoscrivere una dichiarazione simbolica nella quale si impegna a promuovere la parola quando ne ha l’occasione, invitare gli amici a partecipare, monitorare l’uso proposto della parola attraverso vari canali, segnalandone usi non appropriati o nuovi significati rispetto a quanto documentato dai dizionari. In questo modo chi partecipa al gioco diventa custode della parola, riceve un certificato elettronico e mantiene questa qualifica per un anno.

venerdì 2 dicembre 2011

Giornate Gastronomiche Sorrentine


Anche quest’anno, dal 2 al 4 dicembre, i migliori chef del panorama mondiale si incontrano a Sorrento, la pittoresca e rinomata località della Costiera, ormai considerata a pieno titolo una delle capitali internazionali del gusto, annoverando di fatto in pochi km ben 12 stelle Michelin divise in 8 ristoranti… la più alta concentrazione al mondo!

Le Giornate Gastronomiche Sorrentine raggiungono quest’anno l’VIII edizione e rappresentano un appuntamento oramai molto atteso dagli addetti ai lavori, dalla stampa specializzata e da semplici appassionati della cucina d’autore.

Sorrento diventa pertanto lo sfondo d’eccezione, ove lezioni di cucina e pasticceria si alternano a mostre a tema e incontri pubblici con esperti del settore e dove l’enogastronomia della Campania, che vanta un ricco paniere di prodotti tipici (IGP e DOP), ogni anno viene messa a confronto con quella di un’altra regione d’Italia o d’Europa, attraverso le ricette di noti chef.

Oltre venti sono i ristoranti della zona coinvolti, selezionati tra quelli plurisegnalati dalle più autorevoli guide gastronomiche, che accoglieranno nei propri locali i tanti visitatori proponendo per un intero weekend menù a tema a prezzo scontato.